SCHD, VIG e DGRO a confronto: ETF sui dividendi e analisi dei panieri
Confronta i criteri di selezione, le principali partecipazioni e i settori di SCHD, VIG e DGRO. Le date diverse dei portafogli impediscono un calcolo esatto delle sovrapposizioni tra i tre fondi.
In questa guidaCome selezionano i titoli gli indici
Breve sintesi
SCHD, VIG e DGRO detengono società statunitensi che pagano dividendi, ma applicano criteri diversi. SCHD combina una lunga storia di pagamenti con rendimento e quattro indicatori fondamentali. VIG richiede dieci anni consecutivi di crescita del dividendo ed esclude il 25% dei titoli idonei con rendimento più alto. DGRO richiede cinque anni di crescita, stime positive sugli utili e un limite al payout; esclude anche il decile di rendimento più elevato. Le regole producono partecipazioni, pesi e composizioni settoriali diverse. È un confronto tra metodologie e portafogli datati, non una raccomandazione né una previsione dei rendimenti. Le ultime liste complete non condividono la stessa data: i dati descrivono ciascuno snapshot e non indicano un conteggio o una percentuale ponderata esatta di sovrapposizione nello stesso giorno. File ufficiali delle posizioni: SCHD — 24 Sep 2026 · DGRO CSV — 23 Sep 2026
Come selezionano i titoli gli indici
SCHD SCHD replica il Dow Jones U.S. Dividend 100 Index. Esclude i REIT e richiede almeno dieci anni consecutivi di pagamenti, una capitalizzazione flottante di almeno 500 milioni di dollari e un valore medio giornaliero scambiato di 2 milioni negli ultimi tre mesi. La metà idonea con il rendimento più alto riceve un punteggio basato su flusso di cassa libero/debito totale, ROE, rendimento annuo indicato e crescita dei dividendi a cinque anni. Un filtro di volatilità su tre anni e regole di buffer selezionano 100 titoli. L’indice pesa trimestralmente per capitalizzazione flottante, con limiti del 4% per società e del 25% per settore. metodologia S&P Dow Jones · pagina ufficiale del fondo.
VIG VIG replica l’S&P U.S. Dividend Growers Index. Le società devono aver aumentato il dividendo ogni anno per dieci anni. L’indice elimina il 25% con rendimento più alto e pesa i titoli rimanenti per capitalizzazione flottante, con un limite del 4% per società. Non cerca il rendimento corrente massimo: esclude appositamente il gruppo con i rendimenti più elevati. metodologia S&P Dow Jones · pagina ufficiale del fondo.
DGRO DGRO replica il Morningstar US Dividend Growth Index. Una società deve pagare dividendi, averli aumentati per almeno cinque anni consecutivi, avere previsioni consensuali sugli utili positive e payout forward sotto il 75%. Esclude REIT e il 10% con i rendimenti più alti tra i titoli statunitensi idonei. Pesa in base ai dividendi totali previsti nei successivi dodici mesi, con limite del 3% per società; ricostituisce annualmente e ribilancia i pesi ogni trimestre. metodologia Morningstar · pagina ufficiale del fondo.
| Fondo | Indice di riferimento | Criteri di selezione | Metodo di ponderazione |
|---|---|---|---|
| SCHD | Dow Jones U.S. Dividend 100 | 10 anni di pagamenti; metà con rendimento più alto valutata su quattro fattori e volatilità | Capitalizzazione flottante limitata; 4% per società e 25% per settore |
| VIG | S&P U.S. Dividend Growers | 10 anni di crescita annuale; escluso il 25% con rendimento più alto | Capitalizzazione flottante; limite 4% per società |
| DGRO | Morningstar US Dividend Growth | 5 anni di crescita, utili positivi, payout sotto 75%; escluso il decile più alto | Dividendi previsti; limite 3% per società |
Le differenze non riguardano solo gli anni di storia richiesti. Gli indici trattano in modo diverso i rendimenti elevati e usano ponderazioni diverse. Una lunga serie di pagamenti non garantisce i dividendi futuri; la regola quinquennale di DGRO non implica di per sé qualità inferiore.
Le date dei portafogli non sono sincronizzate
Al 26 settembre 2026, gli ultimi portafogli completi degli emittenti sono SCHD al 24 settembre, VIG al 31 luglio e il CSV ufficiale DGRO al 23 settembre. I pesi settoriali sono riferiti a date diverse: SCHD 30 giugno, VIG 31 luglio, DGRO 24 settembre. Le pagine degli emittenti aggiornano le tabelle in momenti diversi, perciò ogni data è indicata.
Anche i periodi più recenti nei report SEC Form N-PORT sono diversi: SCHD al 31 maggio 2026, VIG al 30 aprile e DGRO al 31 luglio. Il filing di VIG riguarda la serie Vanguard Dividend Appreciation Index Fund, che comprende VIG ETF e le quote Admiral. Non esiste una data comune. Un calcolo preciso richiede i portafogli completi di tutti e tre i fondi per lo stesso giorno. SEC Form N-PORT: SCHD, VIG, DGRO. pagina ufficiale del fondo: SCHD, VIG, DGRO, DGRO CSV.
Prime dieci posizioni e concentrazione
La tabella mostra i pesi sul patrimonio del fondo pubblicati dagli emittenti: SCHD al 24 settembre, VIG al 31 luglio e DGRO al 23 settembre 2026. Il totale somma i valori arrotondati a due decimali e può differire lievemente dal calcolo sui dati non arrotondati. Le date diverse non consentono un confronto simultaneo.
| Posizione | SCHD — 24 set. | VIG — 31 lug. | DGRO — 23 set. |
|---|---|---|---|
| 1 | Qualcomm (QCOM) 4,76% | Broadcom (AVGO) 4,62% | Apple (AAPL) 3,15% |
| 2 | Texas Instruments (TXN) 4,42% | Apple (AAPL) 4,44% | Microsoft (MSFT) 3,09% |
| 3 | Coca-Cola (KO) 4,16% | Microsoft (MSFT) 4,33% | Exxon Mobil (XOM) 3,03% |
| 4 | Procter & Gamble (PG) 4,11% | JPMorgan Chase (JPM) 4,06% | Johnson & Johnson (JNJ) 2,90% |
| 5 | Merck (MRK) 4,06% | Eli Lilly (LLY) 3,92% | AbbVie (ABBV) 2,90% |
| 6 | Chevron (CVX) 4,04% | Exxon Mobil (XOM) 2,78% | JPMorgan Chase (JPM) 2,81% |
| 7 | Verizon (VZ) 3,92% | Johnson & Johnson (JNJ) 2,66% | Broadcom (AVGO) 2,76% |
| 8 | ConocoPhillips (COP) 3,92% | Visa (V) 2,44% | Procter & Gamble (PG) 2,34% |
| 9 | UnitedHealth Group (UNH) 3,91% | Walmart (WMT) 2,10% | Philip Morris International (PM) 2,19% |
| 10 | Home Depot (HD) 3,82% | Mastercard (MA) 1,99% | Home Depot (HD) 1,97% |
| Totale prime dieci | 41,12% | 33,34% | 27,14% |
Le prime dieci posizioni SCHD rappresentano il 41,12% al 24 settembre, con pesi singoli di circa 3,8–4,8%. Un indice di 100 titoli non è equiponderato. L’elenco Schwab ha 102 righe, inclusi futures, quindi le righe non corrispondono al numero di società operative. Le prime dieci VIG sommano il 33,34% al 31 luglio; Vanguard riportava 333 azioni. Le prime dieci DGRO sommano il 27,14% al 23 settembre. iShares riportava 389 posizioni al 24 settembre, data diversa dal CSV. Una quota inferiore nelle prime dieci non dimostra da sola un rischio minore o una migliore diversificazione.

I settori cambiano il profilo del paniere
Sono pesi settoriali pubblicati dagli emittenti alle date indicate. Il trattino significa che la tabella consultata non elencava il settore, non che l’esposizione fosse esattamente zero. La tabella illustra la forma generale del paniere, non un confronto alla stessa data.
| Settore | SCHD — 30 giu. | VIG — 31 lug. | DGRO — 24 set. |
|---|---|---|---|
| Sanità | 20,72% | 17,77% | 17,39% |
| Beni di prima necessità | 20,38% | 9,37% | 12,32% |
| Energia | 14,07% | 3,32% | 5,46% |
| Industria | 11,55% | 11,86% | 11,37% |
| Finanza | 10,05% | 22,08% | 19,86% |
| Tecnologia dell’informazione | 9,23% | 25,30% | 17,96% |
| Beni voluttuari | 7,74% | 4,16% | 5,90% |
| Servizi di comunicazione | 6,15% | — | 0,14% |
| Servizi pubblici | 0,11% | 2,92% | 6,78% |
| Materiali | — | 3,24% | 2,50% |
| Liquidità e/o derivati | — | — | 0,32% |
Al 30 giugno SCHD era concentrato soprattutto in sanità (20,72%), beni di prima necessità (20,38%) ed energia (14,07%). Al 31 luglio VIG aveva più tecnologia dell’informazione (25,30%) e finanza (22,08%). Al 24 settembre DGRO aveva finanza al 19,86%, tecnologia al 17,96%, sanità al 17,39% e liquidità o derivati allo 0,32%. Queste differenze possono incidere sulla risposta agli eventi settoriali, ma resta il rischio comune delle azioni statunitensi. La storia dei dividendi di un settore non predice i risultati futuri.
Come leggere le sovrapposizioni
Gli elenchi con date diverse mostrano nomi comuni. Coca-Cola (KO) compare nell’elenco SCHD del 24 settembre e nel CSV DGRO del 23 settembre. Apple, Microsoft, Exxon Mobil, Johnson & Johnson, JPMorgan e Broadcom erano tra le prime dieci VIG al 31 luglio e DGRO al 23 settembre. I panieri non sono del tutto separati, ma questi esempi non forniscono un conteggio esatto per lo stesso giorno. Per calcolarlo servono portafogli completi con una data comune e identificativi affidabili, prima ISIN e, se necessario, CUSIP o LEI. I soli nomi possono confondere classi azionarie, duplicati, ticker cambiati o righe non azionarie.
w_combined = (A_SCHD × w_SCHD + A_VIG × w_VIG + A_DGRO × w_DGRO) ÷ (A_SCHD + A_VIG + A_DGRO)
Con pesi della stessa data e importi investiti, la formula calcola il peso combinato di una società. Per l’esposizione attuale di un conto, usate quote e valori di mercato correnti e considerate acquisti, vendite e dividendi reinvestiti. La formula spiega il metodo; non stima sovrapposizioni dai dati asincroni qui mostrati.
Costi e distribuzioni sono aspetti distinti
Le pagine ufficiali indicano spese dello 0,060% per SCHD (dato 10 settembre), 0,04% per VIG (28 maggio) e 0,08% per DGRO secondo il prospetto corrente. Con un saldo costante di 10,000 dollari per un anno, corrisponderebbero a circa 6, 4 e 8 dollari. È un esempio, non un importo fatturato; costi di negoziazione, spread, imposte e commissioni del conto sono separati. Tutti e tre distribuiscono trimestralmente secondo gli emittenti, ma importo e calendario futuro non sono garantiti. Le società possono ridurre o sospendere i dividendi e le distribuzioni dei fondi dipendono da entrate e costi. Il rendimento da dividendo non è rendimento totale: può aumentare se il prezzo scende. Il rendimento totale include variazioni di prezzo, distribuzioni, costi, imposte e reinvestimento. pagina ufficiale del fondo: SCHD, VIG, DGRO.
Un modo pratico per leggere i tre panieri
Partite dalla regola pertinente: rendimento e fondamentali per SCHD, lunga crescita dei dividendi per VIG oppure crescita con filtri sugli utili e payout per DGRO. Poi controllate posizioni, pesi principali e settori insieme alle relative date. Più ETF non significano automaticamente maggiore diversificazione se detengono le stesse società. Confrontate costi e distribuzioni senza presumere che un rendimento più alto o una storia più lunga anticipino un rendimento totale superiore. Le regole descrivono la costruzione, non garantiscono i risultati futuri.
Domande frequenti
Q1SCHD, VIG e DGRO detengono le stesse azioni da dividendo?
Gli elenchi datati includono nomi comuni. Coca-Cola, per esempio, compare negli snapshot citati di SCHD e DGRO. Le date diverse non consentono un conteggio preciso riferito allo stesso giorno.
Q2La quota inferiore delle prime dieci rende DGRO il fondo più diversificato?
Non da sola. Le date non coincidono e la concentrazione delle prime dieci non misura tutti i rischi societari, settoriali o di mercato. Servono portafogli completi e settori della stessa data.
Q3Un rendimento da dividendo più alto significa rendimenti d’investimento maggiori?
No. Il rendimento può aumentare se il prezzo scende. Il rendimento totale dipende da prezzi, distribuzioni, costi, imposte e reinvestimenti; i pagamenti possono ridursi o cessare.
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